Leucomalacia periventricolare – Errori medici e risarcimento danni

Leucomalacia periventricolare – Errori medici e risarcimento danni

La Malacia

In anatomia patologica il suffisso malacia sta ad indicare una perdita di funzionalità, la trasformazione di un tessuto che di conseguenza perde tutte le proprietà biologiche, chimiche e fisiche originarie. Ad es. nell’osteomalacia l’osso viene alterato strutturalmente e diventa molle come un normale connettivo. Una malacia può essere determinata da disturbi circolatori, metabolici, insulti meccanici continui, specialmente di carattere compressivo, oppure può essere congenita.

La Leucomalacia periventricolare – Le cause

È di origine congenita e colpisce circa il 10% – 50% dei neonati prematuri con un’età gestazionale inferiore alle 35 settimane e un peso alla nascita inferiore a 2 kg. Le cause sono da ritrovarsi in un deficit circolatorio, gravi disturbi cardiorespiratori o placentiti ricorrenti. In seguito al mancato apporto di sangue e nutrienti alla sostanza bianca del cervello (la porzione laterale) che raccoglie la materia grigia e il liquor, si sviluppa una forma di malacia in forma focale (cioè localizzata) o diffusa, caso in cui risultano danneggiate solo le cellule dell’oligodendroglia. La forma focale è facilmente diagnosticabile, anche con una semplice ecografia cerebrale, mentre la forma diffusa richiede l’utilizzo di particolari tecniche di RMN. Le cellule della materia bianca sono ad alto metabolismo, richiedono cioè un flusso di ossigeno e nutrienti costante e ininterrotto. La particolare conformazione del circolo cerebrale del feto (anche del cervello adulto) non permette apporto di sangue da vie collaterali, poiché appartiene al microcircolo a termine, cioè la porzione finale di tutti i vasi. La leucomalacia periventricolare può avere anche un’origine perinatale, conseguente a traumi dovuti al parto, ma anche generarsi in seguito ad un travaglio particolarmente lungo e travagliato, che può causare ipossia anche per periodi brevi ma ripetuti. Inoltre quando una lesione ischemica causa danni alla barriera emato encefalica, questa rilascia citochine, le molecole responsabili della cascata infiammatoria, che sono altamente tossiche per un cervello in via di sviluppo.

I sintomi

Se non diagnosticata ecograficamente durante la gestazione, la Leucomalacia periventricolare può anche rivelarsi dopo molto tempo. I disturbi infatti sono principalmente motori (in seguito anche cognitivi) ed un neonato non mostra chiari segni di deficit se non dalla nona settimana in poi. Un occhio esperto potrebbe avvalorare sintomi particolarmnente difficili da interpretare come la difficoltà nella suzione, rigidità muscolare, apnee, convulsioni, segni comuni a molte altre patologie e alle quali dificilmente si dà il giusto peso. Tuttavia la prassi medica prevede la RMN cerebrale in neonati pre termine particolarmente a basso peso, anche con una storia gestazionale non particolarmente critica. Tuttavia all’esame strumentale si possono determinare piccole ma diffuse aree lesive, solo nei casi più gravi sono visibili aree cistiche o lesioni consistenti della materia bianca. Di solito viene diagnosticata entro le 24 ore dalla nascita, ma formazioni cistiche possono comparire anche dopo 3 settimane. Ulteriori screening vengono effettuati in caso di forte sospetto di Leucomalacia periventricolare, essendo la tempistica fondamentale quanto complicata in un neonato. Problemi alla vista, deficit cognitivo e un tono muscolare debole, risultano particolarmente difficili da diagnosticare in un neonato. Molto spesso una diagnosi viene sciolta solo durante lo sviluppo.

La terapia

Non esiste una terapia, gli sforzi sono dunque tesi alla precocità della diagnosi, al monitoraggio del feto durante la gestazione e alla prevenzione del danno ischemico laddove possibile. La cura dei dettagli e le terapie perinatali concorrono alla gestione delle nascite difficili, garantendo quanto meno l’insorgere di ulteriori danni cerebrali dovuti ad eventuali traumi durante il parto. Le gestanti interessate vengono convogliate nei centri di III livello assistenziale, dove è garantita l’assistenza adeguata per gestante e neonato. Nei reparti specializzati durante il parto, al neonato vengono effettuate principalmente crioterapia periencefalica e betametasone. Cioè viene protetto il tessuto cerebrale raffreddando il capo del neonato, al quale in contemporanea vengono somministrati corticosteroidi. I soggetti portatori avranno bisogno di fisioterapia durante l’infanzia e l’età evolutiva e saranno comunque portatori di handicap psicofisici o di ritardi nell’apprendimento. L’avvento della diagnostica per immagini ha consentito notevoli progressi nella diagnosi precoce, che in caso di leucomalacia periventicoclare può determinare la qualità della vita del nascituro. Più è tempestiva la diagnosi, più crescono le possibilità di un parto relativamente controllato, previo un adeguato trattamento gestazionale. Un ritardo diagnostico e/o un errore medico comporta la persistenza del feto agli insulti meccanici dovuti ad un percorso di vita normale della gestante non adeguatamente allertata. Le conseguenze sono l’estensione delle lesioni che possono in vita condurre fino alla paralisi cerebrale, oltre alla nascita in un centro non adeguatamente specializzato. In tal caso il nascituro dovrà essere attentamente monitorato e se necessita di un’assistenza superiore alle capacità del distretto, dovrà essere trasportato nel più vicino centro specializzato, tramite lo STEN (Servizio di Trasporto Emergenze Naonatale), che comunque comporta notevoli rischi di aggravamento del tessuto malacico e reale pericolo di vita dovuto alla criticità delle circostanze.

Ottieni assistenza per ottenere il risarcimento danni

Nome Cognome *

Indirizzo

Città *

E-mail *

Telefono/Cell. *

Dettagliata descrizione caso *


Autorizzo privacy

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Danni da By-pass alle Coronarie

Ernia del disco – Errore medico per errato intervento o diagnosi

Infiltrazioni epidurali di steroidi – Benefici ed errori medici

Rachicentesi – Possibili errori del medico e risarcimento

Ascesso epidurale spinale – Danni per malasanità

Laminectomia – Errore medico per errato intervento

Cauda Equina – Trattamento, diagnosi errata ed errore medico

Epilessia – Danni per diagnosi errata o errato trattamento

Encefalite – Danni per diagnosi errata o errato trattamento

Chirurgia plastica del viso – Lifting

Risarcimenti-Online.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *